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Matrimonio e coronavirus | Cosa fare?

Fotografo-matrimonio-Roma

Lo so, è molto frustrante. Avrete organizzato il vostro giorno esattamente come lo volevate, pianificando nei minimi dettagli il vostro matrimonio e il coronavirus ora rischia di scombinarvi fortemente le carte. Ma non tutto è perduto, e si può far fronte a questa situazione in maniera funzionale e limitando i danni. Vediamo come!

Matrimonio e coronavirus: chi ha già confermato

È chiaramente questo lo scenario peggiore. Aver già versato tutti gli acconti (o aver già saldato per intero alcuni servizi), aver fissato la data, inviato le partecipazioni, magari addirittura preso gli hotel per gli eventuali ospiti. C’è però una ulteriore distinzione da fare: chi ha la data all’interno del periodo in cui il decreto blocca le attività, e chi c’e l’ha in prossimità di esso.

Matrimonio e coronavirus - Per chi ha già confermato nel periodo rosso

Per chi ha la data all’interno del “periodo rosso” è ovvio che la celebrazione vada rimandata. Non importa se è tutto pronto per il proprio matrimonio, il coronavirus è stato oggetto di un decreto che ha bloccato tutte le attività di aggregazione fino al 3 Aprile. Ma per ciò che riguarda gli acconti ed i servizi bloccati

In questo caso non è per vostra intenzione che l’evento sarà spostato, quindi gli acconti non andrebbero persi.

Lo stato potrebbe disporre dei rimborsi per i servizi che eventualmente si perderebbero, ma non è detto che questo venga fatto. La soluzione migliore probabilmente in questo caso sarebbe spostare l’evento a data da destinarsi.

Location, fotografi, catering, e quant’altro potranno tenere l’acconto e si potrà concordare una nuova data in un periodo più consono.

E se qualcuno si rifiuta e vuole tenere l’acconto senza offrire la prestazione?

Non sono un’avvocato ma immagino potrebbe passare guai. Voler tenere per forza l’acconto senza offrire al cliente la possibilità di spostare la data potrebbe avere serie conseguenze per chi ha intenzione di seguire questa condotta. È un evento importante nella vita di due persone il matrimonio e il coronavirus non va sottovalutato. I fornitori dovrebbero quindi essere tenuti a trattare la faccenda con molto tatto. È lo Stato ad aver dato disposizioni, rendendo il potenziale cliente non responsabile. Ripeto che è solo un mio giudizio, ma immagino potrebbe rivelarsi una strada poco saggia da seguire, potendo portare a danni sia economici che all’immagine dell’attività.

Matrimonio e coronavirus - Per chi ha già confermato in prossimità del periodo rosso

Il decreto attuale ha validità fino al 3 Aprile ma se il vostro matrimonio è programmato per quel mese potrebbe essere una saggia scelta ragionare di spostarlo fin da subito.

Il primo motivo è che il periodo che blocca le attività potrebbe essere esteso. E se anche non lo fosse si rischierebbero molti forfet degli invitati per come è ora la situazione. Per non parlare del fatto che probabilmente non sarebbe visto con totale serenità. Non sappiamo come potrà essere la situazione tra un mese.

È chiaro che dopo il 3 Aprile non c’è legge che blocchi nulla per ora, quindi i fornitori potrebbero non essere disponibili a spostamenti di data eventuali, sarebbe però comunque utile chiedere fin da subito (domandare è lecito). Se i fornitori che hanno occupato le spese maggiori a livello di acconti si trovano disponibili, può essere molto previdente ragionare fin da subito su uno spostamento a data da concordare lontano da queste date bloccate per coronavirus e il matrimonio potrà essere riorganizzato in serenità.

Si potrebbe rischiare di perdere qualche acconto, ma contenere i danni fin da subito potrebbe essere una scelta saggia

Chi stava per confermare

C’è da considerare chi ha intenzione di sposarsi per primavera o inizio estate. 

In questo caso è bene valutare i rischi. Non sappiamo fin quando questa problematica si estenderà. È saggio quindi calcolare una finestra temporale di ammortizzamento. Potrebbe essere una buona idea sentire i fornitori e cercare insieme di accordarsi per una data un po’ più avanzata sul calendario. Così per stare un po’ più tranquilli.

Posticipare la celebrazione di 2 o 3 mesi potrebbe farla costare una somma maggiore, tra acconti persi e risoluzione di eventuali problemi, ma potrebbe farvi guadagnare molto di più.

Contattaci se hai dubbi o domande, non siamo esperti in materia di decreti ne di virus ma su video, foto, matrimoni e fornitori di matrimoni potremmo esserti utile!